<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ignite Italia</title>
	<atom:link href="http://www.igniteitalia.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.igniteitalia.org</link>
	<description>idee che meritano.. in cinque minuti</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2010 14:06:53 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Paolo Subioli &#8211; Amelya. Liberi di lavorare</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/paolo-subioli-amelya-liberi-di-lavorare/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/paolo-subioli-amelya-liberi-di-lavorare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 10:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Amelya]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Subioli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=890</guid>
		<description><![CDATA[Paolo Subioli presenta Amelya, la sua startup che fornisce supporto per le attività lavorative quotidiane a piccole imprese e liberi professionisti.
Nonostante il suo ignite possa apparire off topic al Barcamp Innovatori PA, Subioli tiene a precisare che le modalità di lavoro offerte dal servizio Amelya possono essere adottate anche all&#8217;interno delle amministrazioni pubbliche.
Il suo speech [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Subioli presenta <a href="http://www.amelya.com/" target="_blank">Amelya</a>, la sua startup che fornisce supporto per le attività lavorative quotidiane a piccole imprese e liberi professionisti.</p>
<p>Nonostante il suo ignite possa apparire off topic al Barcamp Innovatori PA, Subioli tiene a precisare che le modalità di lavoro offerte dal servizio Amelya possono essere adottate anche all&#8217;interno delle amministrazioni pubbliche.</p>
<p>Il suo speech parte dalla constatazione che l&#8217;era moderna ha introdotto nuovi stili di vita e di lavoro, come l&#8217;outsourcing, il lavoro nomade, la famiglia variabile, ecc. Questa riflessione lo ha portato a individuare cinque macro-tendenze: 1. Internet ovunque (non ci sono barriere all&#8217;accesso alla Rete); 2. L&#8217;importanza del valore dell&#8217;esperienza nel consumo; 3. La modalità di accesso ai servizi contro il possesso di beni; 4. Il cloud computing (Software as a Service); 5. L&#8217;online outsourcing.</p>
<p>Di fronte all&#8217;emergere di questi temi e alla crescente flessibilità del lavoro, Subioli si chiede se l&#8217;ufficio &#8211; inteso come sede fisica &#8211; serva veramente o se, comunque, possa adattarsi a queste esigenze e diventare anch&#8217;esso flessibile.</p>
<p>La soluzione che Amelya propone di fronte alla trasformazione del mondo del lavoro è il segretariato a distanza, l&#8217;utilizzo condiviso di risorse umane. Questo servizio &#8211; peraltro già molto diffuso nel mondo anglosassone &#8211; risulta molto sostenibile dal punto di vista ambientale e viene offerto ai clienti con una modalità di pagamento a consumo, come dire: il suo costo è rapportato solo all&#8217;effettivo utilizzo.
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fpaolo-subioli-amelya-liberi-di-lavorare%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fpaolo-subioli-amelya-liberi-di-lavorare%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/paolo-subioli-amelya-liberi-di-lavorare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alberto Scocco &#8211; Modalità dialogo</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/alberto-scocco-modalita-dialogo/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/alberto-scocco-modalita-dialogo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 10:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Scocco]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[decisioni]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[discussione orizzontale]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[Modalità dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[processo decisionale]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=880</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Modalità dialogo&#8221;, la presentazione di Alberto Scocco &#8211; titolare del sito Lemappedelpensiero.it &#8211; vuole far riflettere sull&#8217;importanza della collaborazione e della condivisione di conoscenza nei processi decisionali.
L&#8217;assunto principale delle sue teorie è che l&#8217;intelligenza collettiva permette di raggiungere risultati migliori di quelli che potrebbe ottenere il singolo nel portare avanti un&#8217;idea. Dalla sua personale esperienza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Modalità dialogo&#8221;, la presentazione di Alberto Scocco &#8211; titolare del sito <a href="http://www.lemappedelpensiero.it/joomla/index.php" target="_blank">Lemappedelpensiero.it</a> &#8211; vuole far riflettere sull&#8217;importanza della collaborazione e della condivisione di conoscenza nei processi decisionali.</p>
<p>L&#8217;assunto principale delle sue teorie è che l&#8217;intelligenza collettiva permette di raggiungere risultati migliori di quelli che potrebbe ottenere il singolo nel portare avanti un&#8217;idea. Dalla sua personale esperienza come facilitatore, Scocco ha imparato che, quando si avvia un progetto o un processo decisionale, la soluzione spesso non è quella pensata inizialmente. Inoltre le soluzioni condivise, oltre ad essere valide e funzionanti, hanno il vantaggio di evolversi, anziché restare fisse e cristallizzate.</p>
<p>Secondo Scocco, uno dei più grandi benefici apportati dalla condivisione all&#8217;interno di un gruppo è quello di rendere ottimale il risultato, in quanto i singoli hanno esperienze che da sole senza dubbio valgono molto meno di quanto possano rendere, invece, se integrate con quelle di altri partecipanti al processo.</p>
<p>Un altro nodo importante del suo discorso è che il modo in cui si ottiene un certo risultato non è irrilevante. Partendo da questa idea, poi, Scocco invita a riflettere su cosa significhi progettare insieme, illustrando benefici e problemi sia dell&#8217;approccio &#8220;top down&#8221;, che di quello &#8220;bottom up&#8221;. La sua convinzione è che non sempre le decisioni possono essere prese ai &#8220;piani alti&#8221; e calate verticalmente sugli attuatori in maniera acritica; inoltre i progetti &#8211; anche quelli migliori &#8211; non si possono semplicemente clonare e applicare a tutti i casi e in ogni situazione. La discussione orizzontale, tra pari, diffusa e condivisa, si configura dunque come soluzione ottimale per ogni processo decisionale.</p>
<p>L&#8217;Ignite di Scocco si conclude, quindi, con l&#8217;enunciazione di tre domande rivolte all&#8217;uditorio: 1. Come far dialogare cittadini, amministrativi e politici? 2. Come elaborare insieme idee, decisioni, soluzioni e progetto? 3. Come decidere in tempi utili?
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Falberto-scocco-modalita-dialogo%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Falberto-scocco-modalita-dialogo%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/alberto-scocco-modalita-dialogo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andrea Buti &#8211; Il diritto al cucchiaio</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/andrea-buti-il-diritto-al-cucchiaio/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/andrea-buti-il-diritto-al-cucchiaio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 09:50:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Buti]]></category>
		<category><![CDATA[avvocati]]></category>
		<category><![CDATA[buffet]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza legale]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=870</guid>
		<description><![CDATA[Con la presentazione &#8220;Diritto al cucchiaio&#8221; l&#8217;avv. Andrea Buti presenta la proposta di una piattaforma di consulenza legale.
L&#8217;idea del progetto è nata dalla convinzione che i non professionisti abbiano grosse difficoltà a districarsi in ambito legale a causa dell&#8217;enorme mole di leggi presenti nell&#8217;ordinamento italiano e della poca facilità nel consultarle.
Buti, che da diversi anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la presentazione &#8220;Diritto al cucchiaio&#8221; l&#8217;avv. Andrea Buti presenta la proposta di una piattaforma di consulenza legale.</p>
<p>L&#8217;idea del progetto è nata dalla convinzione che i non professionisti abbiano grosse difficoltà a districarsi in ambito legale a causa dell&#8217;enorme mole di leggi presenti nell&#8217;ordinamento italiano e della poca facilità nel consultarle.</p>
<p>Buti, che da diversi anni si occupa di diritto informatico, è molto critico nei confronti della sua categoria professionale, è convinto cioè che sia poco specializzata e che spesso si limiti a produrre solo carta bollata. A suo dire, in questi anni gli avvocati italiani non sono stati in grado di allinearsi ai bisogni espressi dal mercato.</p>
<p>Dopo aver segnalato i principali punti deboli dell&#8217;offerta del prodotto legale, Buti passa dunque ad illustrare il suo progetto. Più che di una piattaforma online di consulenza one-to-one, si tratta di un&#8217;iniziativa che vuole assumere la forma di prodotto editoriale. Per descriverla con maggiore efficacia Buti si affida alla metafora del buffet, dove i piatti rappresentano i vari contenuti mentre gli avvocati &#8211; nello svolgere la funzione di content editor &#8211; dovrebbero impersonare gli chef.
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fandrea-buti-il-diritto-al-cucchiaio%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fandrea-buti-il-diritto-al-cucchiaio%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/andrea-buti-il-diritto-al-cucchiaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antonino Mola &#8211; e-Government partecipato</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/antonino-mola-e-government-partecipato/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/antonino-mola-e-government-partecipato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 10:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Antonino Mola]]></category>
		<category><![CDATA[attuazione]]></category>
		<category><![CDATA[e-Government]]></category>
		<category><![CDATA[fase preliminare]]></category>
		<category><![CDATA[gestione]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=863</guid>
		<description><![CDATA[Antonino Mola della Regione Veneto illustra un modello di e-Government partecipato già applicato come progetto specifico durante gli ultimi 5 anni nel Bellunese.
La sua presentazione, che ha come scopo la condivisione di esperienze pregresse e le proposta di un modello da replicare in altri territori, parte dalla spiegazione della nozione stessa di territorio (area fatta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Antonino Mola della Regione Veneto illustra un modello di e-Government partecipato già applicato come progetto specifico durante gli ultimi 5 anni nel Bellunese.</p>
<p>La sua presentazione, che ha come scopo la condivisione di esperienze pregresse e le proposta di un modello da replicare in altri territori, parte dalla spiegazione della nozione stessa di territorio (area fatta di elementi tangibili e intangibili) e dalla definizione delle linee guida adottate negli anni.</p>
<p>Un altro tema saliente trattato da Mola riguarda i quattro principi base da tener presente quando si attua un progetto di e-Government partecipato: territorio, partecipazione, sostenibilità e integrazione.</p>
<p>L&#8217;ultima parte della presentazione è dedicata, poi, alla spiegazione dei quattro step su cui è basato il progetto: la fase preliminare, l&#8217;attuazione, la gestione e la valutazione.</p>
<p>1. Fase preliminare: tradurre le strategie politiche in azioni di progetto e di programma;<br />
2. Attuazione: animare il territorio e sviluppare progetti;<br />
3. Gestione: portare sul territorio dei servizi a sostegno degli stessi progetti attraverso i cosiddetti cluster di innovazione;<br />
4. Valutazione: adottare una logica che permetta di creare continuamente valore sulle progettualità e i software/applicazioni portati a vantaggio del territorio.
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fantonino-mola-e-government-partecipato%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fantonino-mola-e-government-partecipato%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/antonino-mola-e-government-partecipato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attilio Romita &#8211; Da Barcamp 2009 a Barcamp 2010</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/attilio-romita-da-barcamp-2009-a-barcamp-2010/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/attilio-romita-da-barcamp-2009-a-barcamp-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 15:21:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[applicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Romita]]></category>
		<category><![CDATA[digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[Innovatori PA]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Legge Bassanini]]></category>
		<category><![CDATA[Legge Pisanu]]></category>
		<category><![CDATA[PA]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rete]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[Wi-Fi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=857</guid>
		<description><![CDATA[Attraverso la presentazione &#8220;Da Barcamp 2009 a Barcamp 2010&#8243; Attilio Romita racconta il percorso compiuto dagli Innovatori PA durante l&#8217;ultimo anno.
Inizia citando brevemente le leggi sulla semplificazione amministrativa (dalla cosiddetta Bassanini a quella più recente del Ministro Brunetta) e ricordando come il vero problema per la PA italiana sia la loro mancata applicazione. Dunque, norme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attraverso la presentazione &#8220;Da Barcamp 2009 a Barcamp 2010&#8243; Attilio Romita racconta il percorso compiuto dagli Innovatori PA durante l&#8217;ultimo anno.</p>
<p>Inizia citando brevemente le leggi sulla semplificazione amministrativa (dalla cosiddetta Bassanini a quella più recente del Ministro Brunetta) e ricordando come il vero problema per la PA italiana sia la loro mancata applicazione. Dunque, norme e regolamenti ci sono anche se nessuno li applica. Il vero problema, secondo Romita, è da ricercare allora in un certo lassismo in chi dovrebbe trasformare quelle leggi in progetti applicativi.<br />
Da questo ragionamento scaturisce l&#8217;idea di non perdersi d&#8217;animo e continuare a lottare, all&#8217;interno della PA, affinché si riesca a modernizzare e semplificare la burocrazia, laddove è possibile. Il suo motto è: «Dobbiamo essere una spina nel fianco».</p>
<p>In chiusura di presentazione Romita lancia qualche proposta per l&#8217;innovazione, ribadendo i problemi legati al cosiddetto &#8220;Digital divide&#8221; tecnico e agli ostacoli all&#8217;uso delle tecnologie della rete che derivano dall&#8217;applicazione dell&#8217;articolo 7 della Legge Pisanu, ossia quella parte che regolamenta l&#8217;accesso agli hotspot Wi-Fi.
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fattilio-romita-da-barcamp-2009-a-barcamp-2010%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fattilio-romita-da-barcamp-2009-a-barcamp-2010%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/attilio-romita-da-barcamp-2009-a-barcamp-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carlo Cannafoglia &#8211; Ecocatasto ed Ecofiscalità</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/carlo-cannafoglia-ecocatasto-ed-ecofiscalita/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/carlo-cannafoglia-ecocatasto-ed-ecofiscalita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 12:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del territorio]]></category>
		<category><![CDATA[CanTASTOrie]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Cannafoglia]]></category>
		<category><![CDATA[catasto]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Ecocatasto]]></category>
		<category><![CDATA[Ecofiscalità]]></category>
		<category><![CDATA[imposte]]></category>
		<category><![CDATA[inventario]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=840</guid>
		<description><![CDATA[La presentazione di Carlo Cannafoglia, denominata &#8220;Ecocatasto ed Ecofiscalità&#8221; illustra due progetti sperimentali di ripensamento del catasto.
Secondo Cannafoglia, il catasto, originariamente nato come semplice inventario immobiliare, oggi ha bisogno di aggiornarsi, modernizzarsi ed arricchirsi di informazioni aggiuntive, anche e soprattutto perché deve svolgere una funzione di tutela su beni estremamente importanti come il territorio e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La presentazione di Carlo Cannafoglia, denominata &#8220;Ecocatasto ed Ecofiscalità&#8221; illustra due progetti sperimentali di ripensamento del catasto.</p>
<p>Secondo Cannafoglia, il catasto, originariamente nato come semplice inventario immobiliare, oggi ha bisogno di aggiornarsi, modernizzarsi ed arricchirsi di informazioni aggiuntive, anche e soprattutto perché deve svolgere una funzione di tutela su beni estremamente importanti come il territorio e l&#8217;ambiente.</p>
<p>L&#8217;idea di Ecocatasto nasce dalla collaborazione tra Agenzia del territorio, Comune di Ferrara e Comunità Vallo di Diano. Questo concorso a carattere nazionale, intitolato &#8220;Catasto partecipato per un equità sostenibile&#8221; è stato indirizzato agli istituti per geometri.</p>
<p>Dopo aver elencato i parametri da inserire nel nuovo catasto per valorizzare terreni e fabbricati, Cannafoglia illustra due progetti in fase di sperimentazione: quello dell&#8217;Istituto De Petrinis di Sala Consilina &#8220;We Make It&#8221; e quello dell&#8217;Istituto Alberti di Roma, &#8220;CanTASTOrie&#8221;. Il primo è orientato a interpretare le imposte come contributo alla sostenibilità, a capire come i singoli immobili possono impattare sul territorio e a studiare come trasformare il loro uso in maniera più razionale, mentre il secondo mira a coinvolgere i cittadini sui temi del catasto e della fiscalità e a comunicare loro i nuovi aspetti attraverso la musica.
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fcarlo-cannafoglia-ecocatasto-ed-ecofiscalita%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fcarlo-cannafoglia-ecocatasto-ed-ecofiscalita%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/carlo-cannafoglia-ecocatasto-ed-ecofiscalita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flavia Marzano &#8211;  Social network e pubblica amministrazione. Opportunità e rischi</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/flavia-marzano-social-network-e-pubblica-amministrazione-opportunita-e-rischi/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/flavia-marzano-social-network-e-pubblica-amministrazione-opportunita-e-rischi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 14:22:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Flavia Marzano]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[PA]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[rischi]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=829</guid>
		<description><![CDATA[In questa presentazione Flavia Marzano illustra le opportunità e rischi connessi all&#8217;uso dei Social network nella Pubblica Amministrazione. 
La sua riflessione parte dall&#8217;amara constatazione che le pubbliche amministrazioni non sempre riescono ad innovare. La condivisione della conoscenza, però può essere d&#8217;aiuto, soprattutto se perpetrata attraverso l&#8217;uso dei social network. I SN possono essere utili, ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questa presentazione Flavia Marzano illustra le opportunità e rischi connessi all&#8217;uso dei Social network nella Pubblica Amministrazione. </p>
<p>La sua riflessione parte dall&#8217;amara constatazione che le pubbliche amministrazioni non sempre riescono ad innovare. La condivisione della conoscenza, però può essere d&#8217;aiuto, soprattutto se perpetrata attraverso l&#8217;uso dei social network. I SN possono essere utili, ad esempio, nel tramandare le conoscenze all&#8217;interno dell&#8217;amministrazione, magari tra un dirigente e l&#8217;altro in caso di avvicendamento. </p>
<p>In seguito Flavia Marzano elenca dapprima le caratteristiche peculiari che identificano un vero progetto 2.0 e poi le opportunità (piacere di far parte di una comunità attraverso la partecipazione alla costruzione del sapere) e i rischi (dispersione, disaffezione, mancanza di continuità, ecc.) dei social network. </p>
<p>Detto questo, passa alla descrizione degli step da seguire quando si ha intenzione di creare un progetto 2.0: studiare il mezzo e gli strumenti, preparare un piano di comunicazione, definire il target a cui si vuole rivolgere, garantire continuità, ricordarsi di rispettare la Netiquette, ingaggiare un moderatore/animatore di community. </p>
<p>Secondo Flavia Marzano ormai i tempi sono maturi perché progetti di questo genere possano essere varati e portati in porto all&#8217;interno della Pubblica Amministrazione. Alla luce di questa convinzione, perciò, auspica che anche in Italia si apra una scuola d&#8217;innovazione per politici e un social network per la pubblica amministrazione, così come già è stato fatto negli USA.
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fflavia-marzano-social-network-e-pubblica-amministrazione-opportunita-e-rischi%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fflavia-marzano-social-network-e-pubblica-amministrazione-opportunita-e-rischi%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/flavia-marzano-social-network-e-pubblica-amministrazione-opportunita-e-rischi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ernesto Belisario &#8211; I dieci comandamenti dell&#8217;amministrazione digitale</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/ernesto-belisario-i-dieci-comandamenti-dellamministrazione-digitale/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/ernesto-belisario-i-dieci-comandamenti-dellamministrazione-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 08:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione locale]]></category>
		<category><![CDATA[cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[decalogo]]></category>
		<category><![CDATA[dieci comandamenti]]></category>
		<category><![CDATA[doppio binario]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto Belisario]]></category>
		<category><![CDATA[federalismo digitale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[open data]]></category>
		<category><![CDATA[open gov]]></category>
		<category><![CDATA[personalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetti pilota]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[sedi campione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=823</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;avvocato Ernesto Belisario, tenendo conto della sua esperienza nel web, prova ad elencare quelli che definisce &#8220;I dieci comandamenti dell&#8217;amministrazione digitale&#8221;.

Liberate i dati;
Uscite dalla ligica &#8220;abbiamo sempre fatto così&#8221;;
Basta con il &#8220;doppio binario&#8221; (cartaceo vs. digitale);
Considerate il cittadino come una risorsa e non come un suddito;
Basta con i progetti pilota e le sedi campione;
Adottate un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avvocato <a href="http://blog.ernestobelisario.eu/" target="_blank">Ernesto Belisario</a>, tenendo conto della sua esperienza nel web, prova ad elencare quelli che definisce &#8220;I dieci comandamenti dell&#8217;amministrazione digitale&#8221;.</p>
<ol>
<li>Liberate i dati;</li>
<li>Uscite dalla ligica &#8220;abbiamo sempre fatto così&#8221;;</li>
<li>Basta con il &#8220;doppio binario&#8221; (cartaceo vs. digitale);</li>
<li>Considerate il cittadino come una risorsa e non come un suddito;</li>
<li>Basta con i progetti pilota e le sedi campione;</li>
<li>Adottate un federalismo digitale efficiente;</li>
<li>Interpretare le norme in modo intelligente;</li>
<li>Imparate dagli errori;</li>
<li>Tutelate gli innovatori nella Pubblica Amministrazione;</li>
<li>Governiamo l&#8217;innovazione ma evitiamo la personalizzazione</li>
</ol>
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fernesto-belisario-i-dieci-comandamenti-dellamministrazione-digitale%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fernesto-belisario-i-dieci-comandamenti-dellamministrazione-digitale%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/ernesto-belisario-i-dieci-comandamenti-dellamministrazione-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luca Ribani &#8211; Ci siamo fatti il web</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/luca-ribani-ci-siamo-fatti-il-web/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/luca-ribani-ci-siamo-fatti-il-web/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 09:56:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Ausl]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Ribani]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=817</guid>
		<description><![CDATA[Attraverso la presentazione &#8220;Ci siamo fatti il web&#8221; Luca Ribani illustra l&#8217;uso che l&#8217;Ausl di Bologna ha fatto &#8211; e sta facendo &#8211; degli strumenti web.
Il desiderio di voler essere continuamente a contatto con i cittadini ha portato quest&#8217;ente territoriale a costruire un progetto web basato sull&#8217;organizzazione di una redazione e sull&#8217;uso di strumenti tipici del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attraverso la presentazione &#8220;Ci siamo fatti il web&#8221; Luca Ribani illustra l&#8217;uso che l&#8217;Ausl di Bologna ha fatto &#8211; e sta facendo &#8211; degli strumenti web.</p>
<p>Il desiderio di voler essere continuamente a contatto con i cittadini ha portato quest&#8217;ente territoriale a costruire un progetto web basato sull&#8217;organizzazione di una redazione e sull&#8217;uso di strumenti tipici del web 2.0.</p>
<p>Il modello adottato è centrato sulle risorse interne. Nel ruolo di redattori, infatti, ci sono professionisti e operatori all&#8217;interno dell&#8217;azienda; le cosiddette &#8220;reti multiprofessionali&#8221; sono formate da personale amministrativo, medici, veterinari, tecnici e vari dirigenti.</p>
<p>Ribadendo l&#8217;assunto che le conversazioni sono capitale per l&#8217;azienda, Ribani illustra quindi &#8220;Il manifesto delle redazioni&#8221;, le statistiche, cioè i risultati raggiunti dal progetto, ed elenca i vari strumenti utilizzati per raggiungerli, come l&#8217;RSS per l&#8217;intranet, l&#8217;email 2.0, la trasformazione digitale del tradizionale dell&#8217;house organ cartaceo, i podcast di trasmissioni radiofoniche, ecc.
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fluca-ribani-ci-siamo-fatti-il-web%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fluca-ribani-ci-siamo-fatti-il-web%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/luca-ribani-ci-siamo-fatti-il-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marco Dal Pozzo &#8211; Biblioteche sul web e benessere (spirituale e materiale) per la comunità</title>
		<link>http://www.igniteitalia.org/2010/07/marco-dal-pozzo-biblioteche-sul-web-e-benessere-spirituale-e-materiale-per-la-comunita/</link>
		<comments>http://www.igniteitalia.org/2010/07/marco-dal-pozzo-biblioteche-sul-web-e-benessere-spirituale-e-materiale-per-la-comunita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 10:53:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteche]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[esempi]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Dal Pozzo]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[user generated content]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.igniteitalia.org/?p=798</guid>
		<description><![CDATA[Marco Dal Pozzo propone una riflessione sul ruolo delle biblioteche, sulla loro evoluzione agevolata dall&#8217;uso di tecnologie web e sul benessere che può derivarne per la comunità.
L&#8217;assunto di partenza della sua presentazione è che il PIL (Prodotto Interno Lordo) non può essere considerato l&#8217;unico misuratore del benessere di una nazione. Bisogna perciò tenere conto anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marco Dal Pozzo propone una riflessione sul ruolo delle biblioteche, sulla loro evoluzione agevolata dall&#8217;uso di tecnologie web e sul benessere che può derivarne per la comunità.</p>
<p>L&#8217;assunto di partenza della sua presentazione è che il PIL (Prodotto Interno Lordo) non può essere considerato l&#8217;unico misuratore del benessere di una nazione. Bisogna perciò tenere conto anche del cosiddetto Capitale Sociale che è definibile come l&#8217;insieme delle risorse che si accumulano nelle relazioni tra persone.</p>
<p>La domanda che Dal Pozzo si pone è: &#8220;Può il processo di generazione di senso, oppure il passaggio da informazione a conoscenza, aumentare il Capitale Sociale? E chi è responsabile di tale processo?&#8221; Inoltre: una volta individuati i responsabili, in che modo realizzare il processo e soprattutto dove?</p>
<p>Uno dei luoghi adatti potrebbe essere, appunto, la biblioteca. A suo modo di vedere, infatti, la funzione di questi istituti è sia recuperare traduzioni e costruire lo spirito di appartenenza al territorio, sia &#8211; in un certo senso &#8211; guidare le scelte imprenditoriali delle società presenti sul territorio.</p>
<p>Dopo aver illustrato i prodotti, i servizi specifici e gli obiettivi delle biblioteche (semplice consultazione di libri e strutturazione delle informazioni in conoscenza), Del Pozzo passa ad elencare esempi di alcune interessanti iniziative territoriali, come la Biblioteca di La Spezia, che ha messo a disposizione degli utenti contenuti su supporto digitale, o il progetto &#8220;Periodici abruzzesi&#8221;, che prevede la distribuzione online di circa 300 titoli di periodici regionali.</p>
<p>Altri validi esperimenti sono stati realizzati nelle biblioteche degli Stati Uniti come la distribuzione di podcast o la costruzione di blog con recensioni di libri da parte degli utenti (user generated content).</p>
<p>Illustrando e facendo riferimento al modello delle media library online, Dal Pozzo ritiene che anche le biblioteche possano giocare un ruolo importante nel risollevare le sorti delle pubblicazioni cartacee.
<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fmarco-dal-pozzo-biblioteche-sul-web-e-benessere-spirituale-e-materiale-per-la-comunita%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.igniteitalia.org%2F2010%2F07%2Fmarco-dal-pozzo-biblioteche-sul-web-e-benessere-spirituale-e-materiale-per-la-comunita%2F&amp;source=igniteitalia&amp;style=compact" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.igniteitalia.org/2010/07/marco-dal-pozzo-biblioteche-sul-web-e-benessere-spirituale-e-materiale-per-la-comunita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
