Paolo Subioli – Amelya. Liberi di lavorare
Pubblicato il 22. lug, 2010 da Nicola Mattina
Paolo Subioli presenta Amelya, la sua startup che fornisce supporto per le attività lavorative quotidiane a piccole imprese e liberi professionisti.
Nonostante il suo ignite possa apparire off topic al Barcamp Innovatori PA, Subioli tiene a precisare che le modalità di lavoro offerte dal servizio Amelya possono essere adottate anche all’interno delle amministrazioni pubbliche.
Il suo speech parte dalla constatazione che l’era moderna ha introdotto nuovi stili di vita e di lavoro, come l’outsourcing, il lavoro nomade, la famiglia variabile, ecc. Questa riflessione lo ha portato a individuare cinque macro-tendenze: 1. Internet ovunque (non ci sono barriere all’accesso alla Rete); 2. L’importanza del valore dell’esperienza nel consumo; 3. La modalità di accesso ai servizi contro il possesso di beni; 4. Il cloud computing (Software as a Service); 5. L’online outsourcing.
Di fronte all’emergere di questi temi e alla crescente flessibilità del lavoro, Subioli si chiede se l’ufficio – inteso come sede fisica – serva veramente o se, comunque, possa adattarsi a queste esigenze e diventare anch’esso flessibile.
La soluzione che Amelya propone di fronte alla trasformazione del mondo del lavoro è il segretariato a distanza, l’utilizzo condiviso di risorse umane. Questo servizio – peraltro già molto diffuso nel mondo anglosassone – risulta molto sostenibile dal punto di vista ambientale e viene offerto ai clienti con una modalità di pagamento a consumo, come dire: il suo costo è rapportato solo all’effettivo utilizzo.
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