Carlo Cannafoglia – Ecocatasto ed Ecofiscalità
Pubblicato il 15. lug, 2010 da Nicola Bruno
La presentazione di Carlo Cannafoglia, denominata “Ecocatasto ed Ecofiscalità” illustra due progetti sperimentali di ripensamento del catasto.
Secondo Cannafoglia, il catasto, originariamente nato come semplice inventario immobiliare, oggi ha bisogno di aggiornarsi, modernizzarsi ed arricchirsi di informazioni aggiuntive, anche e soprattutto perché deve svolgere una funzione di tutela su beni estremamente importanti come il territorio e l’ambiente.
L’idea di Ecocatasto nasce dalla collaborazione tra Agenzia del territorio, Comune di Ferrara e Comunità Vallo di Diano. Questo concorso a carattere nazionale, intitolato “Catasto partecipato per un equità sostenibile” è stato indirizzato agli istituti per geometri.
Dopo aver elencato i parametri da inserire nel nuovo catasto per valorizzare terreni e fabbricati, Cannafoglia illustra due progetti in fase di sperimentazione: quello dell’Istituto De Petrinis di Sala Consilina “We Make It” e quello dell’Istituto Alberti di Roma, “CanTASTOrie”. Il primo è orientato a interpretare le imposte come contributo alla sostenibilità, a capire come i singoli immobili possono impattare sul territorio e a studiare come trasformare il loro uso in maniera più razionale, mentre il secondo mira a coinvolgere i cittadini sui temi del catasto e della fiscalità e a comunicare loro i nuovi aspetti attraverso la musica.
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