Alberto Scocco – Modalità dialogo
Pubblicato il 21. lug, 2010 da Nicola Mattina
“Modalità dialogo”, la presentazione di Alberto Scocco – titolare del sito Lemappedelpensiero.it – vuole far riflettere sull’importanza della collaborazione e della condivisione di conoscenza nei processi decisionali.
L’assunto principale delle sue teorie è che l’intelligenza collettiva permette di raggiungere risultati migliori di quelli che potrebbe ottenere il singolo nel portare avanti un’idea. Dalla sua personale esperienza come facilitatore, Scocco ha imparato che, quando si avvia un progetto o un processo decisionale, la soluzione spesso non è quella pensata inizialmente. Inoltre le soluzioni condivise, oltre ad essere valide e funzionanti, hanno il vantaggio di evolversi, anziché restare fisse e cristallizzate.
Secondo Scocco, uno dei più grandi benefici apportati dalla condivisione all’interno di un gruppo è quello di rendere ottimale il risultato, in quanto i singoli hanno esperienze che da sole senza dubbio valgono molto meno di quanto possano rendere, invece, se integrate con quelle di altri partecipanti al processo.
Un altro nodo importante del suo discorso è che il modo in cui si ottiene un certo risultato non è irrilevante. Partendo da questa idea, poi, Scocco invita a riflettere su cosa significhi progettare insieme, illustrando benefici e problemi sia dell’approccio “top down”, che di quello “bottom up”. La sua convinzione è che non sempre le decisioni possono essere prese ai “piani alti” e calate verticalmente sugli attuatori in maniera acritica; inoltre i progetti – anche quelli migliori – non si possono semplicemente clonare e applicare a tutti i casi e in ogni situazione. La discussione orizzontale, tra pari, diffusa e condivisa, si configura dunque come soluzione ottimale per ogni processo decisionale.
L’Ignite di Scocco si conclude, quindi, con l’enunciazione di tre domande rivolte all’uditorio: 1. Come far dialogare cittadini, amministrativi e politici? 2. Come elaborare insieme idee, decisioni, soluzioni e progetto? 3. Come decidere in tempi utili?
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