Claudio Vergini – FaD? No, grazie!
Pubblicato il 25. giu, 2010 da Nicola Mattina
Claudio Vergini illustra le caratteristiche di un LMS (Learning Management System).
Il suo percorso parte dalla spiegazione della differenza tra la semplice formazione a distanza e l’e-learning. Di quest’ultima, poi, dà una definizione, spiegando il senso della distanza spaziale – e temporale – tra lo staff didattico e i partecipanti ai corsi di formazione.
In un secondo momento vengono passate in rassegna le opportunità e i vantaggi che possono trarre gli utenti e/o le aziende dal fare ricorso a formazione di questo tipo. Particolare attenzione viene posta, poi, sul ciclo di vita dell’e-learning e sulle figure coinvolte; Vergini, citando i cosiddetti “attori” coinvolti nel processo, si sofferma ad analizzare la figura del tutor, ossia quell’esperto che ha competenze sia motivazionali, che contenutistiche e che funge da facilitatore di trasferimento di contenuti e da facilitatore dei processi di rete.
Un’altra sezione della presentazione è dedicata alle metodologie (approccio misto: formazione in aula + formazione online) e agli strumenti utilizzati, che vengono declinati in: piattaforme (erogatori di contenuti), e-content (contenuti veri e propri) e aula virtuale (tool facilitatori).
Nelle ultime slide, quindi, Vergini tratta della piattaforma LMS, l’ambiente di apprendimento definito “Learning Management System”, spiegando i diversi livelli di utenza, finalizzati all’erogazione sia della formazione tradizionalmente intesa, che del collaborative learning (formazione basata sui social).
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