Giorgio Minguzzi. Vintage Social Network (video)
Pubblicato il 07. ott, 2009 da Nicola Bruno
Lo scorso 21 settembre, durante l’RBC Night di Ravenna, Giorgio Minguzzi ha tenuto un ignite sull’importanza dei radioamatori dal titolo “Vintage Social Network”.
Un radioamatore è uno sperimentatore del mezzo radio, sfrutta l’etere per comunicare. Per Minguzzi il sistema CB (Citizens’ Band) era un tempo quello che per noi oggi sono i social network online.
Se inizialmente il radiantismo per molti era un hobby, col tempo è stato elevato e trasformato in una specie di servizio pubblico con funzioni di aiuto per la collettività. Storicamente, infatti, i radioamatori hanno avuto un ruolo molto importante, soprattutto durante le fasi di soccorso successive ad alcune calamità naturali – vedi l’alluvione di Firenze del 1966, il terremoto del Friuli del 1976 o il terremoto dell’Irpinia del 1980.
I radioamatori, comunque, non sono stati utili alla collettività solo in passato. Possono esserlo anche oggi (e in futuro) in quanto, in caso di calamità, in presenza di una crisi di comunicazione, la radio ricetrasmittente si rivela essere uno strumento di comunicazione semplice da usare la cui infrastruttura non ha bisogno di essere collegata necessariamente alla rete elettrica. Inoltre è multibanda e multimodo – non ha un solo canale di comunicazione. Senza contare che la comunità internazionale di radioamatori è un network capace di lavorare su larghissima scala geografica in pochissimo tempo.






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Hamradio-enthusiast
08. ott, 2009
L’ingite è fatto da un radioamatore, il pezzo a commento no. Per un radiomatore essere accomunato ad un CB (Citizen Band!!!!) è un insulto. E’ come paragonare una Ferrari ad un carro solo perchè anche il carro ha le ruote.